Se ci avessero detto nel 2018 che un passo a due a lezione di salsa si sarebbe trasformato nel cammino di una vita, forse non ci avremmo creduto. O meglio, io (la "corda di violino" del duo) avrei probabilmente scosso la testa, mentre lui... beh, lui forse lo sapeva già.Tutto è iniziato a scuola di ballo. Io ero l’insegnante, concentrata e professionale; lui l’allievo che cercava, con una delicatezza d’altri tempi, di catturare il mio sguardo tra una figura e l’altra. Ma non sono stata una conquista facile!Il suo "colpo da maestro"? Puntare dritto al cuore. Mi chiamò per organizzare una giornata di beneficenza per i bambini oncologici, chiedendomi di donare il mio sport e la mia danza. Ha giocato la carta dell'empatia, e lì ho capito che dietro quel sorriso c’era molto di più di un semplice allievo.